• ACUDIPA è un'associazione no-profit e di volontariato fondata nel 2000 da un board di professionisti delle dipendenze ed opera nel campo della tossicodipendenza e delle altre dipendenze patologiche attraverso attività di prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento. Oggi ACUDIPA è un importante network italiano di operatori pubblici e privati e di volontari con punti di vista affini circa il trattamento delle dipendenze patologiche. ACUDIPA è presente in quindici regioni italiane dal Piemonte alla Sicilia. Coloro che aderiscono alla nostra associazione provengono da diverse realtà professionali (docenti universitari, medici, psicologi, educatori, operatori sociali) o praticano volontariato (genitori, studenti, ragazzi, ecc..).

    Organi di stampa ufficiali dell’associazione sono:

    • “ Salute e Prevenzione – La Rassegna Italiana delle Tossicodipendenze ”, edito da Franco Angeli e Dite APS Servizi, Produzioni, Editoria.
    • “ Adolescenza ”, edito da Dite APS Servizi, Produzioni, Editoria.
    I nostri programmi riguardano l' educazione e il supporto degli adolescenti, le cure riabilitative dei dipendenti patologici , la formazione professionale per l'inclusione sociale dei dipendenti patologici nonchè la formazione e la supervisione degli operatori del settore.
    Il nostro approccio al trattamento delle dipendenze patologiche può essere riassunto nei seguenti punti:
    • Ai dipendenti patologici deve anzitutto essere offerta la possibilità di curarsi attraverso programmi integrati ed articolati di disassuefazione, disintossicazione e cure mediche, psicologiche, socio-educative finalizzate all'avvio di progetti riabilitativi e all’augurabile esito della guarigione dalla dipendenza.
    • Le cure mediche di lunga durata con farmaci sostitutivi delle droghe (metadone, buprenorfina), sono importanti ma vanno utilizzate con sapienza clinica e accompagnate ad interventi psicologici, sociali ed educativi. Qualora utilizzati senza questi accorgimenti, tali farmaci rischiano infatti di produrre processi di cronicizzazione iatrogena nei nostri pazienti.
    • Ai dipendenti patologici devono essere garantite in ogni contesto la libertà di scelta dei luoghi di cura e le cure necessarie. I professionisti e i volontari dei servizi pubblici e privati devono poter operare secondo scienza e coscienza in condizioni di libera scelta dei trattamenti più appropriati senza subire pressioni indebite, aggressioni e violenza da parte di chicchessia . La promiscuità dei luoghi di cura deve essere contrastata in ogni modo e la tutela della privacy di clienti e pazienti deve sempre essere garantita.
    • Particolare attenzione deve essere dedicata ai tossicodipendenti e ai dipendenti patologici detenuti presso le carceri italiane. Essi costituiscono una elevatissima percentuale sul totale dei detenuti a fronte della scarsa rilevanza degli interventi dedicati a questo problema all'interno delle carceri.
    • Nella prevenzione primaria riteniamo che tutte le forme di dipendenza patologica siano nocive e che pertanto una capillare e universale informazione scientifica nonchè un'adeguata formazione emotiva e cognitiva debbano essere rivolte a genitori, insegnanti, educatori extrascolastici e agli adolescenti stessi.
    • L'informazione sui pericoli derivanti dall'uso delle droghe e dall’instaurarsi di altre dipendenze patologiche non è sufficiente da sola a combatterle. Occorre perciò anche sostenere adeguatamente lo sviluppo della persona e l'inclusione sociale dei giovani: ci` deve avvenire anche prendendo preventivamente in carico situazioni potenzialmente rischiose.
    • La riabilitazione deve essere pluralistica e basata su vari tipi di intervento, tra cui le comunità terapeutiche residenziali, i centri semiresidenziali e diurni, i programmi flessibili con farmaci antagonisti e supporto psicosociale. Riteniamo inoltre che nella riabilitazione debba sempre essere presa in considerazione un'eventuale comorbilità psichiatrica, vale a dire la compresenza di disturbi psichiatrici nelle persone tossicodipendenti.
    • Le attività di reinserimento ed inclusione devono essere promosse energicamente e dare priorità ai soggetti che con fatica e sofferenza decidono di liberarsi dalla dipendenza patologica affrontando i problemi della disintossicazione e della riabilitazione.
    • Complessivamente, il nostro metodo di lavoro può essere definito un Approccio Integrato alle dipendenze. Esso prevede che gli strumenti medici, psicologici e socio educativi siano personalizzati ed integrati nel loro utilizzo e che servano a costruire legami nuovi e positivi per coloro che sono caduti nella trappola della dipendenza. Utilizzando questo metodo come riferimento, l’ACUDIPA sviluppa sistemi di studio, ricerca, formazione e aggiornamento in collaborazione con altre associazioni, enti pubblici e privati e con le Università.

      CONTATTI

      Tel./fax: +39 0881/665777
      Email: info@acudipa.it

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